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    February 26

    FINALMENTE!

    STAMATTINA SONO ANDATA A PRENDERE LA CLIO....... SOLO DUE PAROLE:
    CHE SPETTACOLO!!!
     
    February 19

    MUSE

    CIAO CICCINI!!! COME VI VA? A ME ALLA GRANDE.. OGGI HO PRESO I BIGLIETTI PER IL CONCERTO DEI MUSE ALL'ARENA DI VERONA IL 16 LUGLIO!!!!!!!!!!!! NON VEDO L'ORA CHE ARRIVI QUEL GIORNO, SPERAVO TANTO DI ANDARCI, VISTO CHE A DICEMBRE ME LI SONO PERSI PER "COLPA" DEL CONCERTO DEL LIGA... CHE BELLO, SONO TROPPO CONTENTA!!! BELLO BELLO BELLO... SI SI! VA BEH, ORA VADO A FARE DUE CONTI PER IL PUNTEGGIO DELLA PARTITA DEL FANTAVOLLEY... EH EH, SPERO DI AVER VINTO ANCHE QUESTA VOLTA!! UN BACIONE!! CIAO CICCI
    February 16

    GRANDI!!!!!

     

    In concerto nella splendida cornice dell'Arena di Verona il prossimo 16 luglio
    Dopo essere stati il primo gruppo ad annunciare un concerto nel nuovo stadio di Wembley (il 16 giugno 2007 con replica il 17 giugno, per un totale di 150.000 biglietti) , i Muse, la più ambiziosa e prolifica live band inglese annuncia che si esibirà nella prestigiosa Arena di Verona il 16 luglio 2007. Il concerto di Verona giunge a coronamento della fama che il gruppo ha acquisito negli anni e dopo la definitiva consacrazione dello spettacolare tour sold out di dicembre 2006 (a Roma, Palalottomatica, Bologna, Palamalaguti e Milano Datch Forum) che ha totalizzato oltre 33.000 spettatori. A conferma della eccezionale dimensione live della band i Muse hanno appena vinto il premio come Migliore Band Live ai Brit Awards del 2007.

    L’ultimo anno è stato fenomenale per i Muse con la pubblicazione del loro quarto album 'Black Holes And Revelation', un successo da Top 10 nelle classifiche di Europa e Stati Uniti, in Italia il disco ha abbondantemente superato il Disco d’Oro con oltre 60.000 copie vendute. L’album ha confermato la loro posizione ai vertice della scena inglese con oltre 7 milioni di album venduti complessivamente dei loro 4 dischi.

    I Muse sono uno dei pochi gruppi inglesi che hanno una fama internazionale pari a quella del loro paese. Il loro tour del 2006 li ha visti esibirsi in ben 39 date sold out con una media spettatori di 12.000 persone a data, Prima di approdare a Verona i Muse toccheranno il Sud est Asiatico, Australia, Giappone, Stati Uniti, Messico e i principali Festival europei oltre ad una data allo Stadio Parc Des Princes a Parigi.

     
     
    February 12

    C*ZZO FIGATA!!!!

    BEH.... CHE DIRE DELLA PARTITA DI IERI NOVARA - PERUGIA? MAMMA.... CHE FIGATA!!!!! PARTITA CONSIDERATA UN PO' PROVA DEL NOVE, L'ULTIMO SCONTRO, ALMENO PER QUESTO GIRONE DI ANDATA, CONTRO LE ALTRE PRETENDENTI ALLO SCUDETTO. E DIREI CHE NON C'è MALE: 3-1 CONTRO PESARO, 3-1 CONTRO BERGAMO, 3-0 CON JESI ED ORA 3-0 CON PERUGIA... BEH, NON MALE, NO? E POI.. I NUMERI PARLANO DA SOLI:
    • 11 VITTORIE CONSECUTIVE, OVVARO TUTTO IL GIRONE DI ANDATA
    • 33 PUNTI IN CLASSIFICA
    • 33 I SET VINTI
    • 4, E SOLO 4, I SET PERSI

    NONOSTANTE GLI SCONGIURI CONTINUI, IO INIZIO DAVVERO UN PO' A CREDERCI.. CHISSA' CHE QUESTO SIA VERAMENTE L'ANNO BUONO. IN FONDO CON LA SQUADRA CHE ABBIAMO, MA SOPRATTUTTO CON LA PALLEGGIATRICE CHE ABBIAMO, SAREBBE VERAMENTE IL COLMO PERDERE, ANCHE PERCHE' E' IMPOSSIBILE CHE QUESTA SIA SOLTANTO TUTTA FORTUNA!! LA BAHAR E' VERAMENTE ECCEZIONALE, FORSE UNA DELLE PIU' GRANDI GIOCATRICI DEL MONDO, INSIEME ALLA LEO. BASTA SOLO PENSARE CHE CON LEI L'ANZA HA IMPARATO A FARE LE FAST!! IN 5 ANNI NON GLIENE HO MAI VISTA FARE UNA!!!! E POI FINALMENTE E' TORNATA L'AGUERO DI UN TEMPO, QUELLA DEGNA DI ESSERE CHIAMATA EXTRATERRESTRE! E LA PAOLETTA CHE ANCHE IERI SERA HA PRESO TUTTO IN DIFESA, NON CADEVA UNA FOGLIA!! E POI LA CAPITANA, IMPLACABILE COME SEMPRE...

    FORZA RAGA, CONTINUATE COSI'!!!!!

    NOVARA - PERUGIA

    Trentatrè è l'urlo dei record

    Sant'Orsola Asystel Novara - Despar Perugia 3-0
    (25-16, 25-20, 25-21)

    Novara: Anzanello 15, Skowronska 5, Barcellini n.e., Ballarini 0, Mert 2, Filipovics 0, Cardullo (L), Aguero 14, Osmokrovic 15,Sant'Orsola Asystel  Spasojevic 7, Elli n.e.. All.: Chiappini.

    Despar Perugia: Walewska 7, Grbac n.e., Zetova 9, Fofao 2, Decordi 0, Arcangeli (L), Sacco 0, Usic n.e., Francia 9, Del Core 7, Gioli 8. All.: Barbolini.

    Note - durata set 23', 25', 26', tot. 1h 14'; Sant'Orsola Asystel Novara: battute vincenti 2, sbagliate 7; ricezione positiva 82% (58% perfetta); attacco 41%, 7 errori, 6 murati; muro 10 punti, 0 invasioni - Despar Perugia: battute vincenti 1, sbagliate 3; ricezione positiva 78% (58% perfetta); attacco 33%, 10 errori, 10 murati; muro 6 punti, 3 invasioni.


    Primo set – Andamento: 4-0, 8-1, 10-5, 16-10, 21-13, 25-16 – Highlights: Skowronska apre le danze e Novara si trova già 4-0. Il punto di Zetova che accorcia le distanze è un bagliore isolato, perché l’Asystel macina chilometri e con un muro di Anzanello pesca l’8-1. Sempre a muro le risponde Walewska, che respinge Spasojevic in bello stile (3-8). Aguero sbriciola il muro a tre avversario (9-3) e Novara sembra padrona del campo, quando Del Core conquista il 7-14 grazie a un muro che pone la parola fine a una bellissima azione da entrambe le parti. Il resto del set è una sinfonia novarese ricca di assoli: Mert, con il suo fulgido secondo tocco (18-12); Aguero, con un muro su Zetova (21-13); infine Anzanello, che si giova di un’eccellente servizio di Spasojevic e manda le squadre al giro di campo con il risultato di 25-16.

    Secondo set – Andamento: 2-2, 4-3, 8-7, 11-9, 16-13, 19-14, 20-17, 25-20 – Highlights: Nella prima parte di questa frazione Anzanello e Walewska si sfidano a suon di fast e pallonetti. Ne deriva una situazione di equilibrio rotta da Osmokrovic che mette a terra la doppietta per l’8-7 piemontese. Novara accelera con Anzanello e Spasojevic: Barbolini ferma il gioco, ma Osmokrovic, dopo un punto di Del Core, accompagna la squadra al secondo time-out tecnico (16-13). Sempre Natasa è autrice del 19-14: dopo i recuperi prodigiosi della difesa, la croata picchia giù il colpo e il palazzetto gremito esplode. Zetova e Francia (per lei l’ace del 20-23) tengono accesa la fiammella perugina, ma ancora Osmokrovic sale a +4 e un errore di Del Core (20-25) fa il resto.

    Terzo set – Andamento: 4-1, 8-4, 12-7, 12-10, 16-10, 20-18, 25-21 – Highlights: Le padrone di casa arrivano alla prima pausa tecnica doppiando le avversarie: un 8-4 frutto degli attacchi di Aguero (se ne contano 3), delle continue difese e dei colpi di Anzanello (un muro e una fast). Il vantaggio delle locali arriva a 5 lunghezze (Spasojevic per il 12-7). Si sveglia Gioli che con due fast e un muro mette in fila il break del 10-12. La risposta di Novara è affidata alla pari ruolo Anzanello, autrice di 3 punti che garantiscono all’Asystel un rassicurante 16-10. La Despar può ancora sperare (Francia 18-20), specie quando un attacco out di Spasojevic fissa il parziale su un apertissimo 22-20 per Novara. Gioli, però, sulla successiva battuta, spreca tutto mandando fuori la sfera che consegna a Novara il 23-20. Perugia cede ed esce sconfitta 21-25 (attacco fuori di Zetova).

    Commento

    Starting six

    Sant’Orsola Asystel Novara: Osmokrovic, Skowronska, Mert, Spasojevic, Anzanello, Aguero; Cardullo (L).

    Despar Perugia: Del Core, Gioli, Fofao, Francia, Walewska, Zetova; Arcangeli (L).

    Novara >> Chi può fermare la corsa delle piemontesi? Novara ha dimostrato anche contro Perugia di giocare su livelli altissimi: grande intensità, ritmo e una correlazione muro-difesa che è riuscita a mettere in crisi una campionessa come Francia e che permette all’attacco novarese di giocare con tranquillità, senza l’assillo di mettere subito palla a terra. Infatti quando le avversarie difendono e rigiocano, il muro e la seconda linea rimediano con un lavoro impressionante sia in termini di qualità e quantità. In particolare la difesa è stata protagonista di recuperi incredibili che hanno letteralmente sfiancato le avversarie e le lunghissime rigiocate sono quasi sempre state vinte dall’attacco novarese, con Aguero, Osmokrovic e Anzanello protagoniste.

    Mert 7,5 - La turca continua a deliziare il pubblico dal palato fine. Oltre a far girare la squadra con velocità, è protagonista di grandi difese che esaltano gli appassionati.

    Aguero 6,5 - Buona prova sia in attacco che in ricezione. Si prende carico dei palloni più difficili e in certi casi risolve con colpi di classe.

    Osmokrovic 7 - Grande prova a muro con tre stampate, in attacco dà continuità e regala qualche bel colpo.

    Spasojevic 5 - Molto cercata in ricezione, in attacco fatica parecchio ed è la più fallosa delle sue compagne. Solo 7 punti all’attivo.

    Anzanello 7,5 - Il top-scorer dell’incontro svolge un grande lavoro a muro mentre in attacco è micidiale. Mert la cerca spesso su rigiocata e Sara mette a terra molti punti-break.

    Skowronska 4,5 - Due buoni muri per Miss Volleyrosa ma una prestazione in attacco negativa. Mert nel tentativo di rendere il gioco imprevedibile, a volte forza un po’ troppo l’utilizzo della polacca mettendola in situazioni difficili.

    Cardullo 6,5 - Buon lavoro in ricezione, in difesa è autrice di alcuni ottimi interventi.

    Perugia >> Sebbene l’avversario odierno abbia giocato una grande partita, nella prestazione di Perugia permangono alcune ombre, soprattutto in attacco. Su cambio-palla la squadra di Barbolini non ha saputo imporsi con continuità e su rigiocata non è mai riuscita ad essere incisiva e dare una sferzata ai set, non sfruttando così il buon lavoro di difesa e recupero della seconda linea. Solo nel finale del terzo set si è visto qualche cambiamento, con le perugine mettere in difficoltà le novaresi un po’ calate, ma troppo tardi. Perugia paga in particolar modo la brutta giornata di Francia, davvero in difficoltà, mentre le altre attaccanti non sono sembrate in grado di addossarsi il peso della squadra.

    Fofao 6 - A volte allarga troppo il gioco, non sfruttando le veloci di Walewska, ma nel complesso una buona prova. Non sembra aver grandi colpe nell’inconsistenza delle attaccanti.

    Zetova 5 - Con Francia in difficoltà, la bulgara prova ad essere il faro della squadra ma fatica ad essere costante. Mai troppo pericolosa.

    Del Core 5 - Le prova tutte ma oggi è davvero difficile superare il muro-difesa avversario. Anche lei, come le sue compagne, fatica a giocare con continuità.

    Francia 4,5 - Novara la cura bene a muro e Mirka fatica tantissimo a mettere palla a terra: sono più i muri e gli errori dei punti fatti. Mai capace di dare una svolta alla gara.

    Walewska 6 - Non molto cercata da Fofao, la brasiliana si fa trovare pronta in attacco e mette a segno un paio di muri.

    Gioli 5 - Due muri su Spasojevic non risollevano una prestazione al di sotto delle aspettative.

    Arcangeli 5,5 - Ogni tanto soffre in ricezione mentre in difesa cerca di rifarsi con qualche buon intervento, ma senza impressionare.
    February 01

    POESIA

    LENTAMENTE MUORE

     

    Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,

    ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

    chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti,

    chi non parla a chi non conosce.

     

    Muore lentamente chi evita una passione,

    chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i”

    piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi,

    quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,

    quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.

     

    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,

    chi non rischia la certezza per l’incertezza per seguire un sogno,

    chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

     

    Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,

    chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

     

    Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia amare,

    chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

     

    Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,

    chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,

    chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

     

    Evitiamo la morte a piccole dosi,

    ricordando sempre che essere vivi richiede uno sforzo di gran lunga maggiore

    del semplice fatto di respirare. 

     

    Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

     

     

                                                                      Pablo Neruda

    WOW.... DA NON CREDERE!!!!!!!

    CIAO CICCI  !!!!!!!! COME VE LA PASSATE? IO MOLTO BENE, NON MI LAMENTO!! MARTEDI E' SUCCESSA UNA COSA INCREDIBILE..  L'ASYSTEL HA VINTO A BERGAMO IL RECUPERO DELLA 7° GIORNATA DI CAMPIONATO ED ORA... +6.. PRIMATO SOLITARIO IN CLASSIFICA!! MENTRE CHIERI, POVERA CHIERI, NAVIGA IN ACQUE SEMPRE PIU' TORBIDE...  VA BEH, PAZIENZA!! DICEVO, INCREDIBILE.. CONTRO DI LORO, IN 6 ANNI DI A1, ABBIAMO VINTO SI E NO.... 5VOLTE? NO DAI, FORSE DI PIU'... CONSIDERANDO CAMPIONATO + PLAY OFF, COPPA ITALIA, SUPER COPPA E CHAMPIONS LEAGUE.... VA BEH DAI, SARO' BUONA, FACCIAMO 10 VOLTE! CHE DETTE COSI' SEMBRANO TANTE, MA GLI SCONTRI DIRETTI TRA QUESTE DUE SQUADRE SONO PIU' DEL DOPPIO DI 10!!! CHE QUESTO SIA L'ANNO BUONO? MAH, DI SICURO DOPO QUESTA AFFERMAZIONE VI CONVIENE TOCCARVI E FARE SCONGIURI.... TANTO AL COMPUTER NON VI VEDE NESSUNO!!! INTANTO STASERA, IN QUALCHE PAESE SPERDUTO NELLA PROVINCIA VERCELLESE (..... IO ODIO VERCELLI!!!) GIOCHIAMO LA PRIMA DI RITORNO (OVVIAMENTE L'AGIS, LA MIA SQUADRA, MICA L'ASYSTEL)!! TANTO SARA' UN 3-0 VELOCE VELOCE, SONO SCARSE!!!!!! VA BEH, PER ORA VI LASCIO.. DEVO FARE UN BEL CD HIP-HOP DA ASCOLTARE IN MACCHINA STASERA PER CARICARMI IN VISTA DELLA PARTITA!!! BACINI BACIONI!!! CIAO CICCINI!!!!!!!!!!!

    Bergamo - Novara!!

    Uragano biancorosso

    Play Radio Foppapedretti Bergamo - Sant'Orsola Asystel Novara 1-3
    (19-25, 18-25, 25-23, 17-25)

    Play Radio Foppapedretti Bergamo: Ortolani 2, Gruen 14, Croce (L), Gujska n.e., Barazza 8, Barun 2, Secolo 9, Sorokaite 0, Paggi 2, Piccinini 13, Lo Bianco 4, Poljak 3. All.: Fenoglio.

    Sant'Orsola Asystel Novara: Anzanello 8, Skowronska 12, Ballarini (L), Mert 1, Bechis n.e., Cecioni n.e., Filipovics 0, Aguero 26, Osmokrovic 8, Spasojevic 14, Barcellini n.e., Elli n.e. All.: Chiappini.

    Note - spettatori 1.500; durata set 26’, 23’, 29’, 25’, tot. 1h 43’; Play Radio Foppapedretti Bergamo: battute vincenti 3, sbagliate 7; ricezione positiva 69% (50% perfetta); attacco 30%, 17 errori, 13 murati; muro 9 punti, 2 invasioni - Sant'Orsola Asystel Novara: battute vincenti 3, sbagliate 10; ricezione positiva 52% (29% perfetta); attacco 37%, 12 errori, 9 murati; muro 13 punti, 1 invasione.

    Primo set - Andamento: 0-6, 2-8, 2-10, 6-16, 12-17, 12-19, 17-21, 19-25 - Highlights: L’inizio è di quelli che non si vedono spesso: 0-6 Novara, con Lo Bianco non lucidissima nella distribuzione e ottima correlazione muro-difesa delle piemontesi. Fenoglio spende due tempi e si arriva al primo stop obbligato con mani-fuori di Aguero (2-8). La corsa delle biancorosse continua inarrestabile anche nella parte centrale della frazione, con Piccinini dall’altra parte della rete a tenere a galla le sue: 6-16 di Osmokrovic da seconda linea, dopo una pregevole auto-copertura di Spasojevic. Reazione della Foppa, in evidenza Gruen (parziale di 4-1); l’ala serba di Novara ristabilisce le distanze. Bergamo torna all’assalto, arrivando a -4 con Poljak a muro su Osmokrovic. Il pallonetto di Skowronska ferma la rincorsa di Bergamo: Fenoglio chiede l’accompagnata, sullo scambio successivo (tap-in Osmokrovic su ricezione lunga di Secolo) la sua rabbia non si è placata e l’arbitro estrae il giallo (17-24). L’ultimo sussulto di Poljak (fast) e Gruen (ace al salto) illude i tifosi bergamaschi: l’attaccante tedesca serve in rete e si cambia campo sul 19-25.

    Secondo set - Andamento: 5-5, 6-8, 7-13, 12-16, 15-23, 18-25 - Highlights: Si parte in equilibrio, fino agli errori di Gruen e Piccinini che, con l’ace di Osmokrovic, mandano le squadre dai rispettivi allenatori sul 5-8. Fenoglio cerca nuovi spunti inserendo Ortolani per Secolo, Barazza per Poljak e Barun per Gruen, ma si trova di fronte ad un Novara pigliatutto in difesa. Sotto pressione continua Bergamo perde la testa, regalando l’11-16 del secondo t.o.t. con il pallone che cade al centro del campo mentre le rossoblu rimangono raggelate nelle loro posizioni. Alla ripresa del gioco la musica non cambia e con la doppietta a muro di Spasojevic su Piccinini anche la n. 12 orobica guadagna la panchina per Sorokaite (12-18). E’ firmato Secolo, di nuovo in campo, l’ultimo acuto di Bergamo prima che l’out di Sorokaite segni il definitivo 18-25.

    Terzo set - Andamento: 2-2, 5-2, 6-8, 12-11, 13-16, 16-20, 23-22, 25-23 - Highlights: Bergamo rompe gli equilibri portandosi 5-2 con Paggi a muro su Osmokrovic, ace di Barazza e un bel diagonale stretto di Gruen. Il capitano di Novara ricuce lo strappo e Aguero trascina le biancorosse sul +2 al primo t.o.t. (6-8). Una fucilata dell’ala teutonica di Bergamo sigla il nuovo pari, ma ancora una volta le ospiti sono avanti al secondo stop obbligato, conquistato da Osmokrovic in mani-fuori su palleggio di un’onnipresente Aguero (13-16). Sul 15-19 Chiappini cerca il colpo di grazia alzando il muro con Filipovics per Mert, ma non ha fatto i conti con il calo fisico di alcune sue (Spasojevic in primis), con conseguente perdita di potenziale offensivo. Non sono regali da fare ad una squadra come Bergamo: in men che non si dica, guidate da Piccinini le rossoblu da un passo dal baratro si ritrovano nel paradiso del 24-22. E’ la stessa n. 12 bergamasca a chiudere 25-23 una frazione spettacolare ed emozionante.

    Quarto set - Andamento: 4-1, 5-5, 8-7, 9-9, 11-16, 15-22, 17-25 - Highlights: Bergamo sfrutta le imprecisioni avversarie per portarsi sul +3 (4-1); Chiappini blocca. Le orobiche si fanno raggiungere sul 5-5 (Gruen serve in rete), ma riescono ad arrivare avanti di misura alla prima pausa tecnica con una fucilata della sua n. 2. Al rientro in campo l’urlo di Ballarini che difende la pipe di Piccinini suona la carica per Novara, che ribalta il risultato al secondo t.o.t con un’invenzione di Skowronska, a segno di seconda dal centro (11-16). Bergamo ha perso smalto davanti e allora spazio ad Ortolani per Piccinini. La giovane ala rossoblu alterna buoni colpi ad altri meno precisi, mentre Novara continua a raccogliere quasi ogni pallone. Il muro di Anzanello su Barazza per il match point è doppiato di lì a poco da Aguero su Ortolani, 17-25: Novara in Paradiso.

    Commento

    Starting six

    Play Radio Foappedretti Bergamo: Gruen, Secolo, Paggi, Piccinini, Lo Bianco, Poljak, Croce (L).

    Sant'Orsola Asystel Novara: Anzanello, Skowronska, Mert, Aguero, Osmokrovic, Spasojevic, Ballarini (L).

    Gli habituè di questa classica della pallavolo femminile non hanno visto le loro aspettative deluse: l’incontro è stato godibile tanto dal punto di vista del gioco, quanto da quello della spettacolarità. Al PalaNorda però si è respirata un’aria nuova: se fino a questo momento Bergamo si era sempre imposta con autorevolezza, e anche quando Novara riusciva a spuntarla lo faceva più di slancio che non per manifesta superiorità, nel recupero di 6^ giornata l’allievo sembra aver superato il maestro. Le piemontesi hanno gestito l’incontro dall’inizio alla fine con una sicurezza e una proprietà nei propri mezzi che raramente abbiamo riscontrato: che sia la volta buona? Certo le altre pretendenti alla Findomestic Cup, Bergamo in testa, non staranno a guardare...

    Bergamo >> Difficile trovare la chiave di una sconfitta che ha visto la squadra di Fenoglio esprimersi comunque su buoni livelli. Crediamo che il maggior problema riscontrato sia la difficoltà nella distribuzione di palla al pacchetto centrale, non coinvolto con la dovuta frequenza. La mancanza di un gioco veloce ha facilitato il lavoro del muro novarese, soprattutto su palla alta. Male la gestione della fase di cambio-palla.

    Ortolani 5.5 - Entra per brevi tratti. Nel secondo set fatica a passare, nel quarto si distingue per potenza, ma manca in precisione.

    Gruen 5.5 - La più cercata fra le attaccanti rossoblu manca di continuità. Mette a terra palloni anche pesanti ma non è decisiva nel complesso del match.

    Croce 6.5 - Buon lavoro ricettivo, si segnala per la reattività difensiva nei numerosi scambi combattuti che hanno costellato l’incontro.

    Barazza 6.5 - La più positiva del pacchetto centrale bergamasco, anche se non può esprimersi al massimo in primo tempo. Digiuna a muro.

    Barun 6.5 - Entra nel secondo set per Gruen e passa con una certa continuità prima che il muro avversario le prenda le misure.

    Secolo 6 - Manuela offre la solita, generosa prestazione, impreziosita da 3 muri-punto, ma con qualche imperfezione tanto in ricezione quanto in prima linea.

    Sorokaite s.v.

    Paggi 5.5 - Cercata col contagocce da Lo Bianco, non riesce a mettere palla a terra. Trova 2 muri.

    Piccinini 6 - Attacca palloni in gran quantità. Poco continua, è decisivo il suo apporto per la vittoria nel terzo set.

    Lo Bianco 5.5 - Fatica ad ingranare e non sfrutta appieno il gioco al centro.

    Poljak 6 - Quando cercata risponde positivamente, ma non ha palloni sufficienti per incidere. Nessun muro.

    Novara >> Trova una prestazione completa dal punto di vista tecnico-tattico e mirabile per carattere. L’incontro sarebbe potuto finire 3 a 0, un risultato altrettanto giusto, ma il calo soprattutto fisico sofferto nel terzo set ha riacceso le polveri alle avversarie. Eccellente il lavoro in ogni declinazione difensiva: dall’auto-copertura alla correlazione con un muro che ha toccato molti palloni, oltre ad incidere in fase punto. Efficiente tanto il lavoro su cambio palla, tanto quello in contrattacco, nonostante una ricezione non perfetta: merito di una Mert che ha saputo trasformare ogni pallone in oro.

    Anzanello 6.5 - Si avventura anche in fast, con alterne fortune. Bene a muro.

    Skowronska 7 - Prestazione brillante e completa. Bene a muro, trova anche l’ace. In attacco non è mai scontata.

    Ballarini 8 - Avvertenza: questo voto non tiene conto dei tabellini ufficiali, ma desidera premiare l’atleta che si è meritata il nostro personale MVP. Impegnata nel non facile ruolo di vice-Cardullo, Moana ha lavorato discretamente in ricezione (sebbene i numeri non le rendano giustizia) ed è stata una leonessa in difesa. Sorprendente.

    Mert 7 - Come di consueto ottima nella distribuzione, manca ogni tanto nel tocco, qualche volta al limite della fallosità, ma di certo la ricezione non l’aiuta.

    Filipovics s.v.

    Aguero 8 - Ottima e abbondante in ogni fondamentale, inarrestabile in attacco, ogni pallone difficile è suo.

    Osmorovic 5.5 - Prestazione generosa del capitano biancorosso, ma non incisiva.

    Spasojevic 6 - Parte fortissimo, negli ultimi due set accusa un calo fisico che ne compromette l’efficacia. Mirabile per grinta, qualche sbavatura di troppo in ricezione.